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Venite con me, vi porto in Andalusia! [REPORT AGOSTO 2009]

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  • Venite con me, vi porto in Andalusia! [REPORT AGOSTO 2009]

    PREAMBOLO

    Sì, lo so.
    Trattasi di viaggio......di ormai......quasi 12 anni fà ().

    Di terzo nome faccio: Tempestivo.

    Sappiate...comunque e -appunto- che.... ne sono pienamente consapevole.

    Per molti versi...anche se parliamo di "soli" 12 anni....il mondo è cambiato tantissimo, quasi rivoluzionato oserei dire.

    Anche solo a partire dagli SMARTPHONE che, ovviamente, all'epoca ancora non esistevano.

    Con tutto ciò che comporta.

    Non così diversa invece...la qualità delle foto.

    Almeno...al mio livello.....che è prettamente super amatoriale.

    O meglio: sicuramente c'è un abisso...ma quelle del 2009 "tengono" ancora bene.

    (sono anche piuttosto in imbarazzo! Non ricordo neppure bene con cosa le feci. A memoria....era una Coolpix digitale.)

    Come pure...in ottica di viaggio mototuristico....resta la validità delle moto utilizzate e soprattutto...le sensazioni e la piacevolezza di un viaggio vissuto e goduto per la maggior parte....agli 80-100 km/h, che per me resta ancora ad oggi il Top.

    Quindi "in questo"...avete di fronte un Report che è decisamente ancora attualissimo.
    Come pure, posso immaginare, resta valida la bellezza dei paesaggi e delle città visitate.
    Forse qualche dritta logistica di vitto & pernotto sarà un pò superata....e quindi regolatevi....ma aspetto Voi per eventuali conferme/smentite.

    Chiaramente in 10 anni è cambiata molto anche la mia vita, a partire dal fatto che all'epoca ero Single e oggi invece mi trovo ad avere una famiglia ed essere pure padre di una fantastica bimba di 8 anni. Ma questo....molti che leggono....lo sanno già.
    Idem per l'amico che era con me nel Viaggio e che vedo più raramente. Lui, oltre che essere sposato, ha oggi anche due maschietti!

    Molte cose.... abbiamo detto che cambiano ma.....non la mia moto....che era ed è ancora oggi....il mio adorato Transalp (600 del 1992).
    Preciso: non cambia il fatto che ce l' abbia ancora e lo usi (meno, molto meno -ahimè- e per giri più corti) ma in 10 anni anche lui è cambiato un pò...e se possibile....è anche migliorato, avendo poi ricevuto ulteriori accessori.
    Marco invece non ha più l'HD Sportster Custom 1200: dopo un coerente upgrade con l'HD Electra Glide mi ha sorpreso con la Yamaha XJR 1300 Racer (Più per bellezza che per prestazioni) per poi nuovamente sorprendermi con un datato TDM, restando comunque in Casa Yamaha.
    Ad oggi quello ha.
    Ma per me lui era, è e sarà sempre 100% (e anche qualcosa di più) Harleysta.

    Ultimo cenno prima di cominciare davvero:
    questo Report lo pubblicai all'epoca su altro Forum (ed è ancora presente) ma per ( a me sconosciuti) avvicendamenti tecnici della Piattaforma sulla quale all'epoca caricai le foto....ad oggi...ne è completamente privo.
    A un certo punto infatti tutte le foto di quella piattaforma (Imageshack, mi pare di ricordare) furono cancellate.

    Ormai bazzico "il niente" sui Forum (anche se prima non è che li vivessi neppure tanto) ma reputo questo (e la rivista) tra i migliori.
    Ci tengo quindi a recuperarlo integralmente.
    Qui.
    Ma non sarà un mero "copia & incolla".
    Non è da me e non è rispettoso.
    Ovviamente l'impianto resterà quello originario....ma qui....oltre a rimettere le foto...farò anche un'opera di "Revisione".
    Insomma: se proprio non si potrà parlare di Report totalmente inedito....comunque sarà diverso e, penso, anche migliore.
    Già a partire da questo Preambolo che in una certa misura, lo attualizza.
    Chiedo solo pazienza e fiducia...perchè sarà per me un recupero...." a tappe".

    Chiudo. Giusto una domanda per scrupolo: pensate sia per me una... "operazione nostalgia"?
    Risposta (mia): Ni.
    Più no che sì.
    Perchè non sono il tipo che ama restare troppo ancorato al passato per dire....eeeeeh ma quanto ero giovane lì....e altre cose simili.
    E perchè....questo Report...più che altro vuole rappresentare uno stimolo....e lo stimolo è: tornare il prima possibile a viaggiare per bene.
    Con moto e bagagli, ovviamente.

    Quindi...bando alle ciance e.....
    Venite con me che Vi faccio assaporare ( e io riassaporo)
    un pò di strade, paesaggi, città e persone di una terra straordinariamente bella ed accogliente: L'


    ...CONTINUA...




    Ultima modifica di KIWI99; 07-01-21, 18:30.
    Daniele su Transalp 600 del '92
    __________________________________________________ ________________
    Attento a ciò che desideri....perchè potresti ottenerlo ! (cit. O.W.)

  • #2
    Bene, in attesa.
    paolo

    "Ogni tanto una zingarata fa bene al cuore". (Giorgio)

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    • #3
      Bene!
      Si comincia!
      Il preambolo è terminato ma desidero comunque iniziare con una premessa.

      Don't worry : non è (molto) discorsiva ma.....diciamo più...anzi....decisamente fotografica.

      Mi sento di dire, infatti, che di belle foto ne vedrete un bel pò (sperando di non risultare presuntuoso perchè le imputo più alle diverse forme di bellezza che ha l'Andalusia che alle mie basiche capacità).
      -MA- c'è un ma:
      la foto alla quale sono più affezionato e che se me lo chiedeste sarebbe quella che in un solo scatto racchiude più di tutto il "mio" viaggio.....bene, la foto in questione sarebbe (anzi è) questa qua sotto.



      Ha anche un nome!
      Parafrasando ciò che si dice nell'Arte....con "Olio su tela"... qua abbiamo "Caldazza su Transalp".
      Questo perchè....anche se sono passati quasi 12 anni....la caldazza me la ricordo ancora.
      E se la ricordano anche i colori della foto che -è giusto evidenziarlo- è: senza filtri (!!!).
      Oltretutto è anche una delle poche scattate da Marco.
      Location: Extremadura con direzione: Siviglia.


      E dunque ci siamo davvero.
      Fuoco alle polveri!

      Siamo partiti, io e il mio "socio" -harleysta convinto ma che più convinto non si può- alla volta della terra andalusa la domenica del 9 agosto 2009 e siamo tornati il 26, che "cadeva" di mercoledì.

      Nel mezzo, per 17 giorni, ci siamo sgranocchiati un 6.700 km di pura goduria motociclistica attraversando in elenco sommario nonchè rigoroso ordine sparso: Provenza, Alta Provenza,Andalusia, Extremadura, Castiglia-La Mancha, la Murcia, i Pirenei e...il Piemonte.
      Sì perchè il viaggio è stato tutto e dico tutto via terra: sia all'andata che al ritorno.
      Siam qua mica a pettinare le bambole, no?!?

      Dico subito che, per tutta la vacanza ed il suddetto chilometraggio, non abbiamo subito la benchè minima scorrettezza dagli automobilisti spagnoli che però -si badi bene-, sia sulle Autopistas che sulle Autovias, viaggiavano a velocità tipo Autobahn tedesca ( leggi: a cannone ) .
      In compenso ci hanno sempre rispettato non cercando di grattarci il portatarga stando in scia a 10 cm (come mi succede in Italia) e, soprattutto, oltre a usare correttamente e con i giusti tempi gli indicatori di direzione, ci hanno sempre sorpassato mantenendo una giusta distanza laterale di sicurezza.

      Insomma, si viaggiava a medie anche sostenute (compatibilmente con il mototurismo e l'istinto di autoconservazione volto a portare a casa pelle, moto e bagagli) ma con una rilassatezza maggiore che in altri paesi. ( tipo il nostro, giusto per fare un esempio a caso )

      Le stesse strade attraversate, per asfalto e segnaletica, si sono sempre presentate in ottimo stato.
      So che molti faranno fatica a crederlo ma non abbiamo trovato neanche una buca o un'insidia degna di nota.
      Questo vale sia per la Spagna che per la Francia.
      Sarà anche stato del buon chiulo ma tant'è...

      Curiosità: le statali spagnole medio-veloci sono un'unica impressionante ecatombe di carcasse di animali di tutti i tipi: cani, volpi, pantegane....tutti rigorosamente in fila a bordo strada ( e alcuni belli grossi, quindi occhio soprattutto se vi capiterà di viaggiare col buio ).

      Altra curiosità: gli spagnoli ci tengono proprio alla nostra incolumità e, oltre ad indicarvi che state per attraversare dei tratti "ad alta sinistrosità" ci allertano con questi simpatici cartelli



      Però, a sto punto, è forse giunto il momento di fare le presentazioni:
      Chi vi sta annoiando è quel bel "giuinott" a sinistra;
      l' harleysta -che chiameremo IL TIGRE- è ovviamente, per esclusione, quello a destra.
      Per lasciare un pò di mistero su questi due brianzoli 100% D.O.C. rivelo solo l' età anagrafica: all'epoca 35 primavere per me e 29 per il fidato"gregario".
      La foto è stata scattata davanti alla straordinaria Mezquita di Cordoba.



      Di cose strabelle l'italia è strapiena.
      Qualcosina all'Estero però è anche giusto ammettere che ce l'hanno.
      Una è proprio questa.
      Bè dai....la Spagna ha anche qualcosa in più del qualcosina!

      ...CONTINUA....

      Daniele su Transalp 600 del '92
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      Attento a ciò che desideri....perchè potresti ottenerlo ! (cit. O.W.)

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      • #4
        Ultimo mio viaggio in Spagna: 1970.
        Ero andato a Pamplona per fare un internato di un mese in ginecologia ed ostetricia, ma siccome avevo già deciso di fare il dentista arrivato all'ospedale ho fatto dietro-front e ci siamo fatti, Giovanna ed io, un mesetto fra Spagna e Francia.
        Una Spagna completamente cambiata rispetto al 65, primo viaggio.
        Non so pensare a come possa essere ora se in 5 anni sembrava un altro posto, come da noi quarant'anni.
        paolo

        "Ogni tanto una zingarata fa bene al cuore". (Giorgio)

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        • #5
          per me due passaggi in spagna, uno molto di sfuggita nel 2015 e uno più approfondito due anni dopo, però sempre la parte dal centro al nord. l'andalusia o comunque il sud è una delle mete che vorrei toccare, in realtà già non mi avrebbe fatto schifo farlo nel 2020 ma che ve lo dico a fare...

          comunque, posti ideali per la moto, strade belle, poco trafficate, scorrevoli, tante cose da vedere se ti vuoi fermare oppure chilometri da fare in realx per chi ama guidare e basta. e prezzi accettabili. oltre a un meteo adatto, certo in alcune zone devi avere una buona resistenza al gran caldo.

          ma insomma di motivi per non andarci...io drei zero...
          Moto Guzzi Breva 1200 "cigno nero" (164000km). club degli illusi tessera n. 92 BFS n 13
          è severamente vietato dare da mangiare alle scimmie altrui....

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          • #6
            Originariamente inviato da paolo2145 Visualizza il messaggio
            Ultimo mio viaggio in Spagna: 1970.
            Ero andato a Pamplona per fare un internato di un mese in ginecologia ed ostetricia, ma siccome avevo già deciso di fare il dentista arrivato all'ospedale ho fatto dietro-front e ci siamo fatti, Giovanna ed io, un mesetto fra Spagna e Francia.
            Una Spagna completamente cambiata rispetto al 65, primo viaggio.
            Non so pensare a come possa essere ora se in 5 anni sembrava un altro posto, come da noi quarant'anni.
            Io ho trovato una Spagna molto più avanti di noi, in moltissime cose.
            Ma anche senza essere influenzati dalla sindrome de: "l'erba del vicino è sempre più verde"...semplicemente un Paese veramente Europeo ( lo siamo anche noi, s'intende). In linea con il nostro. Su tutto. Belle strade (davvero belle) e gran ben tenute.Molto ma molto meglio di noi. Gente sempre cordiale. Pulizia fuori città sempre notevole. L' Andalusia per essere l'esatto equivalente del nostro meridione non ne possiede le note criticità. Ho girato il nostro Sud in lungo e in largo e una costante è il pattume. Che poi è una costante anche qui al Nord, s'intenda. Meno ma ce ne è eccome, anche qui. Altrochè se ne abbiamo buttato un pò ovunque. Lì: zero. Non da Svizzera ma quasi. Le città...beh ne parlo dopo ma anche qui tutto splendido. Poi certo...andandoci ad Agosto...ci è piaciuto "vincere facile". Io cmq in Spagna c'ero stato...non in moto....nel '96. Già allora comunque andava bene. Nel 2009: alla grande. Oggi mi dicono siano un pò più in sofferenza. Conto di tornarci il prima possibile. Con ogni mezzo. Il primo che posso.
            Daniele su Transalp 600 del '92
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            • #7
              Originariamente inviato da Todd Visualizza il messaggio
              per me due passaggi in spagna, uno molto di sfuggita nel 2015 e uno più approfondito due anni dopo, però sempre la parte dal centro al nord. l'andalusia o comunque il sud è una delle mete che vorrei toccare, in realtà già non mi avrebbe fatto schifo farlo nel 2020 ma che ve lo dico a fare...

              comunque, posti ideali per la moto, strade belle, poco trafficate, scorrevoli, tante cose da vedere se ti vuoi fermare oppure chilometri da fare in realx per chi ama guidare e basta. e prezzi accettabili. oltre a un meteo adatto, certo in alcune zone devi avere una buona resistenza al gran caldo.

              ma insomma di motivi per non andarci...io drei zero...
              Le donne Todd! Qua per me stiamo bene....ma anche lì non si scherza!
              E parlo senza interessi concreti, per puro piacere esteta.
              Daniele su Transalp 600 del '92
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              • #8
                Ed ora un più che doveroso tributo alle due fedeli ed instancabili motociclette che nei 3 anni precedenti (rispetto all'Agosto 2009, ovviamente), ci avevano portato, in ferie, in: Corsica, Grecia e Sardegna.

                Ebbene sì, io e l' Harleysta rappresentavamo un sodalizio moto-vacanzifero già ben rodato.

                Ah, non solo le moto ci hanno portato in ferie...ma anche....ri-portato -sempre- a casa!
                "Tradizione" che, lo anticipo, è stata rispettata anche per l' Andalusia:oooooooh-yessssssss.
                Nel Campionato dell'affidabilità:
                Giappone 1: USA 1
                Palla al centro!

                Bene!
                Qui è come si presentava allestito per il viaggio il mio adorato Transalpino ( Model Year 1992 e circa 90.000 km, al momento della partenza ).
                Attenzione, ci tengo a precisarlo: accessori a parte, il Transalp è un "conservato".
                Qualche segnetto di un vissuto c'è...ma è come mamma Honda l'ha fatto uscire dalla sua catena di produzione nell'ormai lontano 1992.

                Se lo vedete in splendida forma estetica di riflessi e colori (almeno quanto lo vedo io che però non sono esattamente imparziale)....bè...una buona parte è certamente merito della qualità che avevano le moto all' epoca....ma scusate l'immodestia....una parte è anche dovuta a tutte le cure che riceve da me-medesimo.
                In questo caso...oltre ad un uso attento e rispettoso....ricordo bene l'intera giornata passata al lavarlo a mano di fino nel cortile di casa dei miei genitori.
                Lavaggio terminato, come da mio rituale, con i cerchioni dorati "tirati a lucido"..... leccandoli con la lingua.




                Qui è ritratto in un momento di sosta sulla N322 Albacete-Ubeda.


                Come potete notare, in assetto da viaggio, si presentava "agghindato" con due borse rigide GIVI E45.
                Le ultra classiche che facevano da una vita.
                Mi ero inventato un dettaglio semplice ma efficace: a metà borsa c'era un filo adesivo che le correvva tutto attorno.
                Bene, acquistato in negozio, gli avevo sovrapposto quello che nasceva come bordino per i cerchi delle supersportive.
                Giallo fluo e con effetto catarifrangente di notte.
                Ho da sempre il pallino per la sicurezza.
                In questo modo gli ingombri sono ben visibili anche in caso di bassa visibilità.

                Così allestito il Pino diventa largo quasi come una SMART, ma sapete com'è...in un viaggio da 6.000 e rotti chilometri... qualche centimetro in più o in meno di larghezza... poco conta, no?.
                Comunque avremo fatto al massimo in tutto 10 minuti coda... in tutta la vacanza.
                Ma volete mettere la comodità di avere un sacco di spazio a disposizione?
                (tra l' altro, erano entrambe mezze piene...o vuote, a seconda di come vedete il bicchiere ).

                In ogni caso...basta zaini e borsoni legati con ragni, cavi, cavini, cavetti e tiranti
                che fanno molto motociclista/endurista "duro & puro" maaaa....diciamocelo pure:
                e che due cogli@@i tutte le volte da smontare e rimontare!).

                Irrinunciabile poi, per me, il portacartina.
                (l'ho già detto in passato ma mi ripeto: sono cintura nera nono DAN di lettura cartina,ancora oggi il GPS lo uso giusto se devo cercare un indirizzo preciso: un ristorante o un albergo STOP).
                La borsa serbatoio (mitica FAMSA) sarebbe giunta l'anno successivo.
                Peccato davvero che poi abbia chiuso, la Famsa faceva cose di eccellente qualità e davvero ben studiate.
                Pensate che la borsa, a suo tempo, me l'ero andata a prendere direttamente da loro, in ditta.

                Dunque, per la prima volta, quell'anno, pensavo di essere davvero stra-organizzato.
                Ed invece...alla fine...salta fuori che avevo fatto male i miei conti.
                Mi aspettava infatti al varco....il parabrezza!

                Infatti, dopo aver schiantato l'estate prima in Sardegna il GIVI maggiorato...avevo quindi ben pensato di montare l'unghia (perchè queste sono le sue dimensioni) rappresentata dal parabrezza originale HONDA.
                Durante quell' anno mi ci trovai comunque bene...e quindi la lasciai montata.
                Sottostimai però clamorosamente i lunghi tapponi che mi aspettavano, giungendo così all'evidente conclusione che avevo fatto una:
                Gran bella caxxata!
                La cervicale, alla fine del viaggio, smise di rivolgermi la parola per un gran bel pezzo!
                Veramente strano comunque come errore: non ero un mototurista di primo pelo.
                Ad ogni modo la morale poi fù che gli ultimi eurini, al ritorno della vacanza, li investii nel fantastico parabrezza maggioratissimo ERMAX al quale applicai anche l'aletta variabile modello VARIOTOURING della MRA.
                Che dire: i francesi non li ho presenti per saper fare belle moto -tranne forse la Voxan- ma nei parabrezza non sono secondi nessuno!
                Inoltre oggi un pò tutti hanno a catalogo gli Spoiler...ma all'epoca ero certamente tra i primi.
                Chi fece meglio di me era Zannator (Sandro) al quale "scippai" l'idea.
                Fù proprio questo binomio montato sulla sua 650 che scopiazzai...vedendolo qui, in questo forum.
                Quindi un grazie anche se a distanza di anni.
                Con quel parabrezza di viaggiava a 5 Stelle Superior.

                Ho parlato di un'unica svista tecnica...mmm...a dire il vero furono due ma la seconda si palesò solo verso la fine:
                a sella!
                Fodera a parte era ancora costituita dall'imbottitura originale.
                Che non nasce comoda neppure da nuova.
                Figurarsi dopo che aveva più di 90.000 km percorsi -letteralmente- sotto il mio bel deretano e...ben più di 10 anni di vita.
                Ciononostante non mi trovavo maluccio.
                Questo anche perchè eravamo da sempre abituati a fare soste abbastanza frequenti.
                Ad ogni modo da lì a pochi mesi mi comprai un bel cuscino AIRHAWK2 che, devo ammettere, pur non essendo il massimo per gli occhi...tuttavia funziona splendidamente.
                Tornando comunque a quel viaggio, ricordo che sulla strada del ritorno, all'interno ma all'altezza di Valencia...ecco cominciai ad accusare i primi dolori veri in zona coccige.
                Dolori piuttosto intensi e che mi costrinsero ad intensificare le soste.

                Niente di tragico per fortuna ma furono due circostanze che mi determinarono a partire poi l'anno successivo con questi due accessori.
                E devo dire: entrambi azzeccatissimi.
                Viaggio successivo che poi fù l'ultimo di quelli lunghi ed estivi.
                In Sicilia (sempre A/R via terra).

                Quindi poi basta e...progressivamente alcuni accessori li ho rivenduti.
                In particolare il parabrezza...so per certo che stà facendo felice un ragazzo di Verona: per cercare una confortevole protezione le aveva provate tutte senza successo e quasi stava per vendere il suo Transalp dalla disperazione.
                -Salvi entrambi-, lo so per certo.

                La cosa curiosa è che ogni tanto qualche bel giro da anche 500 km in una giornata riesco ancora a concedermelo: bene, almeno su quella distanza e una bella giornata in sella...non sento la mancanza di nessuno dei due.
                Certo...non è come viaggiare per due settimane di seguito...ma comunque pensavo peggio.

                Ad ogni modo...il Transalp è ancora messo giù da viaggio anche se ha preso una strada più "All terrain".
                (termine che preferisco all'inflazionatissimo "Adventure")
                Potrebbe partire anche domani...più che volendo...potendo!
                Per chi è come San Tommaso..clicchi pure su questo link e vedrà come si presenta oggi.
                -Il mio orgoglio-


                https://forum.mototurismo.it/vb5/for...miliano-ligure


                ...CONTINUA...



                Daniele su Transalp 600 del '92
                __________________________________________________ ________________
                Attento a ciò che desideri....perchè potresti ottenerlo ! (cit. O.W.)

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                • #9
                  Bel viaggio nel tempo. Aspettiamo il seguito.
                  - Honda Goldwing 1800, 2013 - 125.000 km -

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                  • #10
                    Leggo con gran piacere (dovrei lavorare ma faccio così la pausa caffè...)

                    Originariamente inviato da KIWI99 Visualizza il messaggio
                    (l'ho già detto in passato ma mi ripeto: sono cintura nera nono DAN di lettura cartina,ancora oggi il GPS lo uso giusto se devo cercare un indirizzo preciso: un ristorante o un albergo STOP).
                    SIIIII !!!
                    Bian e Gege (Antonio e Agnese) http://biangege.xoom.it
                    Carpe Diem, la Deauvillona (BMW K1100 LT ABS my1992, dal 06/2014)
                    1995-1996 Moto Guzzi V35; 1996-2001 Cagiva River; 2001-2014 Honda Deauville

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                    • #11
                      Eccomi qua!
                      Arzillo e pimpante....pronto per proseguire!

                      Dunque….presentata la mia….è ora qui di tributare anche il ”ferro” del compare.
                      Qui entrambi ritratti da me-medesimo nelle Alpujarras, zona montana/collinare a sud di Granada: bellissima in moto, echevvelodicoaffare? [cit. Donnie Brasco]



                      Trattasi di Harley Davidson Sportster Custom 1.200

                      A me le HD piacciono ma non ne faccio una malattia.
                      Non la pensa così il resto del mondo.
                      Ad ogni sosta non manca mai un estimatore.
                      Mai.
                      In Francia poi….vanno davvero matti.
                      E quanto gongola l' Harleysta da 1 a 10?
                      Cento!

                      Comunque…tornando a noi…noterete come l'Harleysta in questione abbia ben pensato di spararsi 6.700 km con il suo nuovo caschetto "da aperitivo".

                      Alla mia domanda: "ma scusa non ti conviene venire con uno degli altri caschi che hai, che sono dotati di visiera?
                      (Nota di chi scrive: parliamo di un Caberg Rhyno colorazione matt black e di un Airoh TR2 rigorosamente e ovviamente anch' esso in colorazione matt black )

                      La risposta è stata: MA-SEI-SCEMO?
                      Ma voi mettere quanto è figo questo?

                      MORALE: in prossimità di Valencia la tappa giornaliera è stata abortita appena sono scese due gocce di pioggia, scappando nel primo Motel che abbiamo trovato.

                      Ora…chiedo io a Voi….premesso che avevamo tutto per la pioggia….ecco… secondo voi qual' è stato il problema "tecnico" che ci ha impedito di proseguire?
                      Eh, qual'è? Qual'è stato????!!!!!


                      Domanda con risposta scontata a parte…….ecco che invece finalmente si parte!!!!!
                      (E voi direte....ed era anche ora! )


                      E si parte.....all'alba! -un classico dei nostri "Calvary Travel" fatti di migliaia di chilometri ma mettere sotto le chiappe.

                      Direzione: Monginevro.
                      L' idea è di evitare la classica autostrada da Ventimiglia e "scendere" invece dalla Provenza.

                      Siamo belli carichi come molle........almeno fino a…… Torino!
                      'Azz...
                      Eh, sì perchè tra autostrada, tangenziale , bretella, raccordo, il portafoglio si svuota subito con una velocità abbastanza impressionante e questo smorza un pò l'entusiasmo iniziale.

                      Qua a momenti già partiva 1/3 del budget!
                      Da indispettiti passiamo poi velocemente a…. incaxxati neri….quando scopriamo, nostro malgrado, che la Torino - Bardonecchia è un' autostrada "alla francese" ( cioè, proprio quello che volevamo evitare! )

                      In pratica ogni circa 10 km ci troviamo una barriera e la relativa (e salatissima) gabella.
                      Ma che è? Mica li grattiamo dai muri i soldi nè!
                      In più così…. non si riesce proprio a fare ritmo!

                      Nota a margine: in corsia di sorpasso sopraggiungono e vanno oltre, a velocità ben superiore a quella codice, due coppie belle cariche di bagagli... rispettivamente su carotona KTM Adventure e HONDA Varadero.
                      Non c'è che dire, bei mezzi e bella andatura!
                      Lo so, sono di parte, perchè sono il genere di moto che ormai preferisco in assoluto.

                      Il dissanguamento finisce a Oulx e di lì a poco attacchiamo il Passo.
                      Bello e divertente non c'è che dire, ora sono passati anni ma un bel 7 1/2 se lo merita tutto.

                      Scolliniamo in Francia e, per tutta la N94, passerò tutto il tempo a guidare con una mano sola, l'altra..... sarà impegnata a ricambiare un milione di saluti!
                      Qui siamo in prossimità di Briancon (stupenda!):




                      Molto bella anche Sisteron e un pò tutta la vallata ( compreso un azzurrissimo lago che si attraversa su di un lungo ponte )....però... siamo pur sempre in trasferimento e quindi procediamo di buona lena.

                      In prossimità di Manosque abbiamo la sfortuna di prendere una bibita (è finita la pacchia col fresco di montagna!) entrando in un fetentissimo bar- ricevitoria di corse di cavalli.

                      Usciamo disgustati per l'odore di fumo che ci si è attaccato ovunque!

                      In Francia non era ancora proibito fumare nei locali pubblici! ( e noi…ma come si faceva prima? Mah! ).

                      Altra piccola breve sosta, questa volta all’aperto.
                      Qui sullo sfondo si intravede il classico paesino della calda Provenza.



                      Comunque a “tappe forzate” ed evitando il più possibile l'autostrada (che “attacchiamo” solo a Nimes)...



                      ...arriviamo in serata presso la frontiera con la Spagna.


                      Pernottiamo presso Le Village Catalan, un grosso Motel appartato ma con comodo accesso direttamente dall'autostrada.
                      Un pò caro ma carino.
                      Lo consiglio.

                      Curiosità del giorno: i francesi sono ossessionati dalla pressione delle gomme! In ogni area di sosta, o quasi, c'è a disposizione una colonnina gratuita.
                      Risultato: un continuo e costante pellegrinaggio di auto…..che manco a Lourdes....
                      (Scherzi a parte...la colonnina gratis la ritengo un gran bel segno di civiltà e di intelligenza: un occhio di riguardo per la sicurezza di tutti...un gesto concreto, una volta tanto. Non il classico messaggio-Spot che purtroppo spesso lascia più il tempo che trova del: "la strada è di tutti, vai piano pensa ai bimbi" etc...)

                      Il giorno dopo -belli docciati e riposati- si riparte e già dalla frontiera si sente che si sta cambiando nazione.
                      Non so spiegarlo bene ma…..lo si avverte chiaramente.
                      Basta entrare in un Autogrill (finalmente decenti, quelli francesi proprio non mi piacciono) per sentirsi un pò a casa e comunque in un paese latino!
                      Lingua e volti mi fanno sentire un pò più in Italia, tipo in una dimensione parallela... (s’intenda: anche in Francia mi sento assolutamente a mio agio ma la Spagna è davvero molto più simile al nostro paese..almeno…è una mia percezione personalissima. -Tanto fa la lingua, ovviamente-).

                      Qualche leggero rallentamento nell'attraversare Barcellona (che purtroppo dobbiamo saltare) e, a Tarragona, in sosta pranzo autogrill, mentre tutto procedeva al meglio e stavamo per addentare i nostri meritati hamburger, quasi si sfiora la tragedia!
                      Un vecchietto in manovra in retro urta la moto del TIGRE!
                      Minchia-ma-che- sfiga!

                      Parcheggio pieno e le nostre erano le uniche due moto e per giunta entrambe parcheggiate alla PER-FE-ZIO-NE ad occupare un solo posto auto!

                      Ci avvisa "del tutto" un Vigilantes privato.

                      Vedo il TIGRE sbiancare in volto nel vedere la sua amatissima cavalcatura impietosamente accasciata al suolo e.... istintivamente preparo il defibrillatore.
                      Per fortuna il cuore regge nonostante lo shock.
                      Onestamente: pensavo peggio!

                      La buona notizia (per me) è che la mia è stata graziata!
                      (SIA LODATO IL SIGNORE ORA E SEMPRE -o chi per Esso, ovviamente)

                      Sistemiamo le scartoffie per l'assicurazione, evito che il mio amico venga arrestato e processato per direttissima per omicidio volontario del Signor Josè Antonio Vera De LaTorre ( che non saprà mai quanto ha rischiato di non godersi la pensione ) e........ rimaniamo con un problema da risolvere: leva anteriore destra spezzata!



                      ...CONTINUA...
                      Daniele su Transalp 600 del '92
                      __________________________________________________ ________________
                      Attento a ciò che desideri....perchè potresti ottenerlo ! (cit. O.W.)

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                      • #12
                        su qualcosa mi ci ritrovo, il tratto dopo torino non fai pari a pagare ogni qualche km, una rottura (fatto nel 2019 in direzione nord). in francia ho sempre evitato le autostrade perchè quando ho provato a farne una mi sono ritrovato in una lotta all'ultimo sangue con il casello, tipo don chisciotte con i mulini a vento. però nel 2014 feci anche una scelta pessima nel passare dalle strade secondarie, volli vedere troppe cose e fare troppi km, risultato, arrivai verso mezzanotte distrutto esprienze che ti aiutano a imparare.
                        Moto Guzzi Breva 1200 "cigno nero" (164000km). club degli illusi tessera n. 92 BFS n 13
                        è severamente vietato dare da mangiare alle scimmie altrui....

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                        • #13
                          Beh, guarda, di viaggi in Spagna ne ho fatti quattro (più uno in macchina per via della figlia e vari per lavoro ma non contano), nella mia firma c'è il blog che li contiene insieme agli altri. Tutte le considerazioni che hai fatto, dall'educazione stradale, alla qualità delle strade, ai paesaggi (quelli Castigliani!) alle città Andaluse sono da me pienamente condivise.
                          Di quei viaggi ho tanta nostalgia, anche l'ultimo è del 2019; ma non lo ritengo un patetico guardarsi indietro per il semplice fatto che non vedo l'ora di rimettermi in strada. E' solo un passatempo nell'attesa.
                          Ho avuto anche la fortuna di poterci andare in periodi dell'anno più adatti (fine maggio o settembre).
                          Un difetto, la Spagna ce l'ha: è molto lontana !
                          Il mondo è troppo bello per sbirciarlo dal finestrino! Suzuki VStrom 1000 - Il piu' bel viaggio in moto? Il prossimo. BFS n.11
                          Quelli già fatti: http://www.madzilla.it - Velleità di scrittore

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                          • #14
                            Originariamente inviato da madzilla Visualizza il messaggio
                            Beh, guarda, di viaggi in Spagna ne ho fatti quattro (più uno in macchina per via della figlia e vari per lavoro ma non contano), nella mia firma c'è il blog che li contiene insieme agli altri. Tutte le considerazioni che hai fatto, dall'educazione stradale, alla qualità delle strade, ai paesaggi (quelli Castigliani!) alle città Andaluse sono da me pienamente condivise.
                            Di quei viaggi ho tanta nostalgia, anche l'ultimo è del 2019; ma non lo ritengo un patetico guardarsi indietro per il semplice fatto che non vedo l'ora di rimettermi in strada. E' solo un passatempo nell'attesa.
                            Ho avuto anche la fortuna di poterci andare in periodi dell'anno più adatti (fine maggio o settembre).
                            Un difetto, la Spagna ce l'ha: è molto lontana !
                            Daniele su Transalp 600 del '92
                            __________________________________________________ ________________
                            Attento a ciò che desideri....perchè potresti ottenerlo ! (cit. O.W.)

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Todd Visualizza il messaggio
                              su qualcosa mi ci ritrovo, il tratto dopo torino non fai pari a pagare ogni qualche km, una rottura (fatto nel 2019 in direzione nord). in francia ho sempre evitato le autostrade perchè quando ho provato a farne una mi sono ritrovato in una lotta all'ultimo sangue con il casello, tipo don chisciotte con i mulini a vento. però nel 2014 feci anche una scelta pessima nel passare dalle strade secondarie, volli vedere troppe cose e fare troppi km, risultato, arrivai verso mezzanotte distrutto esprienze che ti aiutano a imparare.
                              Al momento di viaggi esteri con auto o moto non se ne parla....ad oggi però sono passato al Telepass. Quando sarà farò sicuramente l' estensione a Francia e Spagna che si sono "convenzionate" . Pagare tocca sempre pagare...ma la comodità del Telepass è qualcosa di unico. Poi certo...di autostrada si cerca di farne comunque sempre il meno possibile ma....arrivare...rallentare e vedersi alzare la sbarra e poi proseguire è qualcosa che crea "diipendenza" C'è da dire che in Francia era divertente lanciare le monte nel canestro, per pagare. Troppo divertente!
                              Daniele su Transalp 600 del '92
                              __________________________________________________ ________________
                              Attento a ciò che desideri....perchè potresti ottenerlo ! (cit. O.W.)

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