annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Piovono Pietre!

Comprimi
X
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Piovono Pietre!

    Tutte le foto QUI (basta leggere fino in fondo)


    L'Appennino Emiliano-Romagnolo è pieno di singolarità geologiche: la più famosa è sicuramente la Pietra di Bismantova, poi ci sono il Parco dei Gessi Bolognesi, le Salse di Nirano, il Sasso di San Zanobi e il Vulcanetto di Monte Busca... in provincia di Piacenza, le più vicine a Milano solo la Pietra Perduca e la Pietra Parcellara, due estrusioni di roccia serpentinica-magmatica completamente brulle che spiccano nel panorama di colline fertili: siccome Luca "Saudade" e Rita, conosciuti di persona un paio di mesi fa in Garfagnana con altri amici del forum di Mototurismo, avevano espresso il desiderio di andare in Val Trebbia, il Bian ci ha infilato queste due particolarità entrambe assai ben descritte sulla rete per via delle leggende ad esse legate, che qui non riporteremo...

    ... perchè vogliamo dedicare le prime righe di questo post a un consiglio di viaggio per i motociclisti: NON fidatevi sempre di Google Maps.

    Lo ripetiamo: NON fidatevi sempre di Google Maps.



    Se arrivate da Piacenza e volete girellare su stradine secondarie lasciando la SS45 agli smanettoni (che non smanettano più tanto), la cosa naturale sarebbe uscire dalla statale a Travo, andare verso Bobbiano e quindi Google Maps, al bivio A, vi dirà di andare a sinistra e poi al bivio B vi farà infilare un uno sterrato ancora ancora percorribile da moto stradali con un minimo di cautela, in prima e col freno posteriore appena "pelato". Lascerete la moto al bivio C in un piccolo spiazzo perchè la discesa dopo è sconsigliata e arriverete in pochi minuti a piedi alla Pietra Perduca e all'Oratorio di Sant'Anna (chiuso con quattro catenacci purtroppo), con la Pietra Parcellara sullo sfondo. Al ritorno giustamente le vostre ragazze vi diranno "col cavolo che risaliamo con voi, noi andiamo al parcheggio laggiù e vi aspettiamo". Eh sì, perchè in effetti c'è un parcheggio. Peccato che il tratto da C al parcheggio sia una pietraia camuffata da tratturo in discesa dove Saudade si spiaggerà due volte sul terrapieno, in posizione scomoda ma per fortuna senza danni a parte una graffiata al paramotore mentre Bian, sceso per aiutarlo, sentirà per altrettante due volte lo schianto di Carpe Diem che, improditoriamente parcheggiata sul cavalletto laterale senza aver inserito la marcia, ben penserà di seguire le leggi della fisica scavalettandosi... alla fine, dopo una buona mezz'ora passata al sole a risollevare le bestie e un'altra passata all'ombra dell'area picnic del parcheggio, ci renderemo conto che tutto quel che ci è successo può essere guarito da un litro e mezzo di Malvasia. Dal parcheggio a E state certi che è tutto asfaltato tranne gli ultimi 500 metri prima del parcheggio stesso e riprenderete la SS45 in località Cori, presso Perino. A posteriori, ricontrollando Google Maps, non ci sentiamo di assicurare che nemmeno il tratto B-D (che avremmo percorso se fossimo tornati sui nostri passi) sia tutto asfaltato perchè non ci sono le street view e quindi la Google Car non ci è passata, quindi "a prenderla larga" il girello ideale sarebbe: Travo - Bobbiano - al bivio A girare a destra - passo della Caldarola - freddezza - bivio E, indicazioni per il parcheggio.

    Ma comunque (scriverebbe Baricco), ma comunque alla Pietra Perduca siamo andati e ci siamo goduti il panorama delle colline, oltre che della pietra Parcellara: segnaliamo anche che c'è dovizia di fontanelle sia all'Oratorio che al parcheggio.






    In una quarantina di minuti siamo a Bobbio e parcheggiamo nella piazza, in modo fortuito perchè è giorno di mercato. Andiamo a vedere il famoso Ponte Romano e viste l'ora, l'arietta e la stanchezzza ci accomodiamo nella terrazza coperta del ristorante Co' del Ponte, dove gnocco fritto e pisarei e fasò seguiti dal dolce verranno innaffiati da quel litro e mezzo di Malvasia di cui accennavamo prima e, se qualche purista opina che sarebbe stato meglio un Gutturnio, un Ortrugo o perlomeno un Bonarda, noi rispondiamo che la freschezza di un calice di Malvasia in quel momento era un autentico nettare degli Déi.





    Poco dopo le 15.30 siamo di nuovo in sella per salire a Monte Penice, in un tornante un fotografo è appostato e vende le sue foto su internet a 10 € in formato digitale: i Saudade sono venuti benissimo, io mi accontento delle anteprime.

    Link allo shop online

    Al Passo non ci fermiamo neanche ma infiliamo la stradina (asfaltata!) che porta a Penice Vetta dove tira un po' d'aria fresca, peccato per la caligine che opacizza i panorami... e infine viene il momento del ritorno che avverrà via Varzi - Voghera. Ragazzi, venite ancora con noi? giuriamo che non facciamo più sterrati (anche perchè se no la Gege chiede il divorzio!)

    La galleria fotografica

    Tutti gli itinerari
    Ultima modifica di BianConiglio; 14-09-20, 10:25. Motivo: ortografia
    Bian e Gege (Antonio e Agnese) http://biangege.xoom.it
    Carpe Diem, la Deauvillona (BMW K1100 LT ABS my1992, dal 06/2014)
    1995-1996 Moto Guzzi V35; 1996-2001 Cagiva River; 2001-2014 Honda Deauville

  • #2
    a voi èandata peggio che a me,a pieve torina google maps disse,nel senso letterale della parola,"se fai questo percorso eviti la chiusura temporanea della strada"non importa essere indovini per sapere come è andata.strada chiusa e 100km in più per arrivere a destinazione..................

    Commenta


    • #3
      L' importante è esservela cavata senza danni. Bravi !
      Un caro saluto a voi e signore

      Commenta


      • #4
        Eh si, ho scoperto che il fuoriistrada non fa per me, però quella lunga e ripida discesa irregolare coperta da sassi smossi avrebbe richiesto un notevole manico e/o una moto leggera. Mi dispiace particolarmente per Bian che, per soccorrermi, ha graffiato la carena e la borsa laterale.
        A parte l'episodio spiacevole (che riporterò pari pari alle mie nipoti) la giornata è stata particolarmente proficua e da ripetersi (su asfalto) nel caso non sia stato bollato come jettatore....

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da levaeius Visualizza il messaggio
          L' importante è esservela cavata senza danni. Bravi !
          Un caro saluto a voi e signore
          Ciao Paolo! Si, è andata bene visto che ai lati del tratturo c'era un terrapieno erboso. Mi ci sono appoggiato....
          Ricambiamo i saluti, a presto!!

          P.s. Ho recentemente acquistato un microonde e, chissà come mai, mi sei venuto in mente......

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da Saudade Visualizza il messaggio
            ... da ripetersi (su asfalto) nel caso non sia stato bollato come jettatore....
            D'ora in poi mi porto dietro la betoniera!!!

            Ne faremo mille altre, ho appena scritto a Renis 54 per info su una strada intorno al "suo" lago.

            Bian e Gege (Antonio e Agnese) http://biangege.xoom.it
            Carpe Diem, la Deauvillona (BMW K1100 LT ABS my1992, dal 06/2014)
            1995-1996 Moto Guzzi V35; 1996-2001 Cagiva River; 2001-2014 Honda Deauville

            Commenta


            • #7
              Luca a parte siete belli.
              E bravi, anche Luca.
              paolo

              "Ogni tanto una zingarata fa bene al cuore". (Giorgio)

              Commenta


              • #8
                Complimenti ragazzuoli , il Piaacentino/Parmense e' stupendo da girare in moto , se poi hai la fortuna di percorrere quelle strade non nei fine settimana giri praticamente senza traffico ,
                Io e Paolo periodicamente ci ritroviamo in quelle zone e ci divertiamo un sacco .
                Giovedi' si replica .
                Essere in pensione ha i suoi vantaggi
                I Viaggi di Batty e Vica

                Officially awarded the title BFS n1

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da batty 61 Visualizza il messaggio
                  Complimenti ragazzuoli , il Piaacentino/Parmense e' stupendo da girare in moto , se poi hai la fortuna di percorrere quelle strade non nei fine settimana giri praticamente senza traffico ,
                  Io e Paolo periodicamente ci ritroviamo in quelle zone e ci divertiamo un sacco .
                  Giovedi' si replica .
                  Essere in pensione ha i suoi vantaggi
                  Certamente, se non devi lavorare per arrotondare.......

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da paolo2145 Visualizza il messaggio
                    Luca a parte siete belli.
                    Eh no, le belle sono le due signore.
                    Luca a parte, io non sono bello però piaccio
                    Bian e Gege (Antonio e Agnese) http://biangege.xoom.it
                    Carpe Diem, la Deauvillona (BMW K1100 LT ABS my1992, dal 06/2014)
                    1995-1996 Moto Guzzi V35; 1996-2001 Cagiva River; 2001-2014 Honda Deauville

                    Commenta


                    • #11
                      Bravi ragazzi! E maledetto Google Maps quando si mette in testa di giocare brutti scherzi!
                      In omnia pericula, tasta testicula!

                      Commenta


                      • #12
                        Originariamente inviato da BianConiglio Visualizza il messaggio

                        Eh no, le belle sono le due signore.
                        Luca a parte, io non sono bello però piaccio
                        ......specialmente alle capotreno!!

                        Commenta


                        • #13
                          Bellissimo giro. Bravissimi!!
                          - Honda Goldwing 1800, 2013 - 125.000 km -

                          Commenta


                          • #14
                            Bravi, bella avventura. Sono quelle cose che lasciano un ricordo... dinamico: col passare del tempo da amaro diventa... agrodolce.
                            Il mondo è troppo bello per sbirciarlo dal finestrino! Suzuki VStrom 1000 - Il piu' bel viaggio in moto? Il prossimo. BFS n.11
                            Quelli già fatti: http://www.madzilla.it - Velleità di scrittore

                            Commenta


                            • #15
                              bobbio ci sono stato una volta, ma nel complesso sono posti che conosco poco. invece meriterebbero molto.

                              per le strade però, quando vedo che l'asfalto finisce, faccio dietrofrtont e piuttosto parcheggio a 10km dall'attrazione turistica di turno e faccio il resto a piedi
                              Moto Guzzi Breva 1200 "cigno nero" (158200km). club degli illusi tessera n. 92 BFS n 13
                              è severamente vietato dare da mangiare alle scimmie altrui....

                              Commenta



                              Sto operando...
                              X