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Nostra Signora di Montallegro (GE)

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  • Nostra Signora di Montallegro (GE)

    Ancora Liguria, ma altro arco rispetto a settimana scorsa, pur senza discostarsi troppo da Genova ma girando per strade interne.

    Lasciata la A7 a Serravalle Scrivia, la SS35 "dei Giovi" in questa stagione dice veramente poco, il paesaggio è ancora brullo. I vari borghi che attraversiamo hanno, per di più, disseminato la strada di autovelox a 50 km/h. A Busalla tagliamo per Casella, ma troviamo solo una lunga teoria di edifici industriali. Solo dopo Montoggio il paesaggio diventa più selvaggio, ma sempre troppo poco verde. A Laccio finalmente, dopo tanti anni, infiliamo correttamente il vecchio tracciato della SS45 "di Val Trebbia" per il passo della Scoffera, sono solo 674 metri slm ma ci mancavano! A Sottocolle, di fronte al bar ritrovo di motard, una galleria porta alla SP77 "di Boasi" che conduce in val Fontanabuona per tortuoso tracciato: da qui si potrebbe puntare verso Chiavari, ma al bivio per la SP19 "di Lumarzo" deviamo per questa località e a Uscio la SP333, strada da "Annibale con gli elefanti", ci porta in riva al mare a Recco, dove la giornata è calda e molti osano la tintarella, ma nessuno tocca l'acqua.

    Dopo il pranzo (ristorante A' Caladda, buono ma servizio troppo lento, da settimana prossima si ricomincia con i panini al sacco) e una passeggiata, proseguiamo per Santa Margherita Ligure ma desistiamo dal sostare, fa decisamente caldo e la cartina ci viene in aiuto segnalando, appena sopra Rapallo, il Santuario della Nostra Signora di Montallegro, dove ci rechiamo per godere anche del bel panorama, peccato che la giornata non sia limpida. Nel bar accanto alla funivia, una carta prospettica mostra quello che sembra un circo glaciale con alcune strade che invoglierebbero ad essere percorse: si tratta della Val Cichero, magari ci facciamo un pensierino per settimana prossima passando da val di Taro e Bocco...

    Tutte le foto QUI
    Bian e Gege (Antonio e Agnese, i Deauvillers forever)
    Carpe Diem, la Deauvillona (BMW K1100 LT ABS my1992, 06/2014)
    Midori Ryuu, l'indimenticabile (Honda Deauville 09/2001-05/2014, 166.504,2 km)

  • #2
    bel giro!
    se ti può confortare, l'anno scorso anche io sono andato al santuario ed ho beccato freddo e nuvole basse, pur essendo primavera inoltrata...si vede che è tipico del santuario!!!
    "La vita è come un libro e chi non viaggia ne legge una pagina soltanto"
    Sant'Agostino

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    • #3
      Da Serravalle Scrivia ho fatto un paio di volte le strade interne verso est, una volta scendendo poi verso Chiavari e deviando per il passo del Biscia fino a Varese ligure, in settembre scorso invece ho deviato dalla s.s. della Val Trebbia verso Barbagelata.
      Non credo riuscirei a fare due volte la stessa strada, ce ne sono talmente tante che si può cambiare sempre
      Gabriele da Gubbio
      Moto Guzzi Bellagio 940 2009 - Honda Transalp 650 2003 - BMW R 1100 RT 2000 - Moto Guzzi California EV 2005 - - Vespa 50 special 4 marce 1981

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      • #4
        mod4ever : in realtà io ho beccato una bella giornata, solo che appunto non era limpidissima:




        zivas : vero, per questo penso di tornare giù sabato prossimo, e poi quel "quasi-circo glaciale" mi incuriosisce, ha la morfologia di una valle alpina modellata da un ampio giacciaio, neanche fosse l'Aletsch, ma siamo in Appennino. Una vestigia delle glaciazioni?
        Bian e Gege (Antonio e Agnese, i Deauvillers forever)
        Carpe Diem, la Deauvillona (BMW K1100 LT ABS my1992, 06/2014)
        Midori Ryuu, l'indimenticabile (Honda Deauville 09/2001-05/2014, 166.504,2 km)

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